Basata sui fatti. Aperta a tutti. Sostenuta dai lettori.

Il crowdfunding per sostenere l'edizione 2019 di Valigia Blu

Obiettivo
€40,000.00
62 Giorni Rimanenti
12.23%
€4,891.00
Raccolti
196
Supporters
Scadenza:
January
20
2019
  • Descrizione
  • Donatori

Per il nostro quarto anno di crowdfunding, che servirà a sostenere l’edizione 2019 (qui potete vedere le campagne lanciate nel 2015, 2016 e 2017), abbiamo chiesto a una delle persone che sin dall’inizio segue e sostiene Valigia Blu di spiegare il perché della sua scelta. Lei è Mafe de Baggis e queste sono le sue parole:

“Ti accorgi dell’importanza di qualcosa quando diventa naturale farci riferimento. Studiare la naturalezza dei comportamenti per me è estremamente importante: senza rendercene conto noi, in continuazione, assorbiamo qualcosa di nuovo nelle nostre vite, riconoscendolo come utile, sensato, necessario e rifiutiamo qualcos’altro, respingendolo come un corpo estraneo.

Internet e i media digitali sono o sono stati considerati un corpo estraneo dal mondo del giornalismo a prima vista. Quello che per prima pochissimi, poi sempre di più e adesso quasi tutti è stato considerato un aumento delle possibilità a nostra disposizione per molti, troppi giornalisti è sempre stato un concorrente, una rogna da gestire, un buco nero. Una fogna, il nazismo, un ghetto. Una roba di marketing, un problema dell’IT, roba di cavi e installazioni. Ne parlo per esperienza: c’ero e c’ero fin dal secolo scorso, perché sono più di vent’anni che l’editoria cerca di far entrare a martellate Internet in redazione. In questo quadro, qualche anno fa, nasce Valigia Blu. E per me diventa naturale farci riferimento, da lettrice e da professionista, ma soprattutto da lettrice.

Ho riconosciuto immediatamente Valigia Blu come il pezzo mancante, quello di cui parlavo facendo formazione ai giornalisti. Il contrario di un buco nero: un luogo in cui rifugiarsi per capire. Per me è diventato naturale pensare, quando leggo qualcosa che non mi torna del tutto, meno male che c’è Valigia Blu a cercare, verificare e mettere in fila tutte le paperelle. Se lì fuori c’è una storia, Valigia Blu mi mette a nudo la trama dei fatti che la sostiene. Da professionista, invece, io sono stupita da quanto poco capiamo il tempo del digitale. Un tempo fermo, mi verrebbe da dire, tutto il contrario della velocità del software.

Online il tempo lo decidiamo noi e quasi sempre premiamo l’avanti veloce lamentandoci che è tutto troppo veloce. Valigia Blu sa quando fare Stop (mai troppo presto, ma nemmeno troppo tardi), sa quando e quanto andare indietro e lascia a me il compito di farmi un’idea e guardare avanti. Infine, la donazione. Per me non è tale e non è neanche un abbonamento. È sentirmi parte di una società, nel senso legale del termine. Io investo e vengo ampiamente ripagata del mio investimento e spero che anche quest’anno lo facciate in tanti.”

Chi siamo, cosa facciamo

Basata sui fatti. Aperta a tutti. Sostenuta dai lettori. Questa è Valigia Blu. Verifica, contesto, approfondimento sono le nostre principali attività giornalistiche. Senza pubblicità e al servizio della community.

Basata sui fatti. Aperta a tutti. Sostenuta dai lettori.

Partecipa al crowdfunding per sostenere l'edizione 2018 di Valigia Blu > http://crowdfunding.valigiablu.itIn un mondo dove l’informazione è sempre più veloce e frammentata, frettolosa, contaminata da indiscrezioni, pregiudizi e manipolazioni, Valigia Blu fa qualcosa di diverso: giornalismo con l’aiuto dei lettori, partendo dai fatti e confrontandosi ogni giorno con chi ci segue. Per noi, fare informazione è servizio pubblico.Verifica, contesto, approfondimento sono le nostre principali attività giornalistiche. Crediamo in un modello di sostenibilità che dipende dalla community: siete voi a giudicare la qualità del nostro lavoro e decidere di dare un contributo se lo considerate utile alle vostre esigenze informative.Abbiamo scelto di non dipendere da pubblicità, click o traffico, ma di avere come unico obiettivo il giornalismo al servizio delle persone. Certi che la fiducia in ciò che facciamo sia un credito che negoziamo ogni giorno con chi ci segue.Per continuare a offrirvi qualità, contesto e strumenti che possano essere utili a comprendere e interpretare il mondo che viviamo, abbiamo bisogno di voi. Con una donazione potete finanziare un anno intero di buona informazione aperta a tutti. L’edizione 2018 di Valigia Blu dipende anche da voi!Arianna Ciccone

Pubblicato da Valigia Blu su Lunedì 23 ottobre 2017

Valigia Blu è un blog collettivo, nato quasi 9 anni fa. Quando ancora non esisteva l’allarme “fake news”, con un post su Facebook chiesi la rettifica al TG1 di una notizia falsa: l’avvocato Mills, coinvolto in un processo per corruzione, era stato riconosciuto colpevole ma prescritto, il servizio del TG1 parlò invece di assoluzione. Ma “Prescrizione non è assoluzione“. In poche settimane 200mila persone sottoscrissero il mio appello e così stampai quelle firme, le misi in una valigia (casualmente blu) e le portai davanti alla sede Rai di Roma in segno di protesta e perché il servizio pubblico ascoltasse la voce dei cittadini. Dietro la spinta di quella mobilitazione, io e alcuni blogger, giornalisti, attivisti fondammo il sito Valigia Blu.

Da allora impegnati su Valigia Blu siamo in diversi per le competenze e il tempo che ognuno può mettere a disposizione: Roberta Aiello, Arianna Ciccone, Marco Nurra, Angelo Romano, Bruno Saetta, Antonio Scalari, Tommaso Tani, Marco Tonus, Claudia Torrisi, Giorgio Tsiotas, Andrea Zitelli.

Quello che cerchiamo di fare, nel nostro piccolo, è contribuire all’ecosistema informativo creando senso dove c’è rumore. Il focus del nostro lavoro è spiegare e contestualizzare i temi critici al centro del dibattito pubblico. Siamo molto attenti alle discussioni sui social e cerchiamo di capire su quali temi è maggiormente necessario un chiarimento, un approfondimento. Oppure cerchiamo di avere particolare attenzione verso storie e temi poco coperti dal mainstream.

I nostri ultimi lavori riguardano approfondimenti su provvedimenti del Governo come il Decreto sicurezza, le guerre dimenticate come quella in Yemen, i conflitti in Siria e tra Israele e Palestina, il movimento #metoo e le questioni femminili, il disegno di legge Pillon, gli attacchi al diritto all’aborto, il cambiamento climatico, i danni del consumo del suolo e del dissesto idrogeologico, il cosiddetto ‘reddito di cittadinanza’, i giovani e il ritorno dell’eroina, algoritmi e intelligenza artificiale, i migranti, il gasdotto Tap, la tragedia del Ponte Morandi e fact-cheking e debunking di bufale veicolate anche da giornali e politici.

Da quest’anno abbiamo ampliato i nostri canali di diffusione dei contenuti, utilizzando una newsletter settimanale e l’app di messaggistica Telegram. Abbiamo inoltre aggiornato la nostra policy commenti che trovate qui: oltre a non accettare insulti, abbiamo deciso di non ospitare commenti che diffondo false informazioni.

Una parte fondamentale del nostro lavoro è la cura dei commenti dei lettori. Consideriamo i commenti come contenuto con cui confrontarsi e migliorare la nostra attività giornalistica. La moderazione e il confronto sono alla base della nostra “relazione” sui social. Grazie alla moderazione giornaliera riusciamo a dare spazio a commenti specifici che arricchiscono, approfondiscono e ampliano i contenuti su cui si lavora e siamo in grado di assicurare a chi ci segue e frequenta un ambiente costruttivo e positivo di discussione.

– Arianna Ciccone

Valuta il nostro lavoro e contribuisci all’edizione 2019 di Valigia Blu

Qui tutti gli articoli pubblicati sul sito durante l’edizione 2018 di Valigia Blu.

Ogni anno sottoponiamo il nostro lavoro alla valutazione dei lettori, con questionari specifici in cui chiediamo pareri e consigli sulla qualità di Valigia Blu. E sempre ogni anno, attraverso il crowdfunding, chiediamo a chi ci segue di sostenerci per poter realizzare l’edizione dell’anno successivo. Questa raccolta fondi ci permetterà di portare avanti il nostro lavoro di informazione e approfondimento, ma anche di impegno costante sulla moderazione dei social e sulla conversazione con chi ci segue. Moderazione e confronto che sono per noi imprescindibili e fulcro principale delle nostre attività.

Il crowdfunding per l’edizione 2019 con la possibilità di scegliere le ricompense (ebook, tazze, agendine Moleskine, Kindle, Echo Dot Alexa e tablet Fire) durerà fino al 20 gennaio. Poi si potrà continuare a donare durante tutto l’anno, ma non saranno più a disposizione le ricompense.

Con una piccola donazione potrai continuare a guardare gattini senza che il mondo finisca nelle loro mani…

Crowdfunding Valigia Blu: lo spot #ioscrollo

Senza editori, senza pubblicità. Per i lettori, con i lettori. Semplicemente giornalismo > Abbiamo deciso di lanciare una campagna di raccolta fondi per soddisfare un’esigenza pratica: fare di più e meglio di ciò che già stiamo facendo, rendere più stabile il lavoro di chi ogni giorno si dedica a Valigia Blu tra social media e produzione di contenuti. Vogliamo proseguire a fare ciò che già vedete ogni giorno sul sito e sui social media, migliorandoci ancora. Scoprite come sostenerci. http://crowdfunding.valigiablu.it/Fine della parte seria: adesso beccatevi il video di lancio della campagna e contribuite a salvare l’umanità dall’invasione dei gattini laser! #ioscrolloScritto e diretto da: Giacomo Cannelli e Alessandro Grespan.Camera & special FX: Stefano De MarcoSi ringrazia dudemag.it per la gentile concessione dei suoi spazi.

Pubblicato da Valigia Blu su Giovedì 12 novembre 2015

PUOI SCEGLIERE TRA QUESTE RICOMPENSE

Tablet Fire HD 8
Euro: 150

Tablet Fire 7
Euro: 100

Kindle touch da 6″
Euro: 120

Echo Dot
Euro: 120

Agenda Moleskine
Euro: 60

Tazza Valigia Blu
Euro: 50

Tazza Valigia Blu Twitter
Euro: 50

EBOOK A SCELTA

(Se scegli un ebook ti verrà inviato un link per scaricarlo entro il 15 febbraio)

  • Simona Elvira Maria Tudisco
    20-11-2018 18:53:09
  • Giovanni Boccia Artieri
    20-11-2018 18:13:08
  • Cesare Simonini
    20-11-2018 16:29:53
  • Leonardo Farris
    20-11-2018 16:13:45
  • Anonimo
    20-11-2018 16:03:38
  • Beatrice Greco
    20-11-2018 15:36:37
  • Riccardo Donini
    20-11-2018 14:56:15
  • Marco Borserio
    20-11-2018 14:52:07
  • Paolo Giannace
    20-11-2018 14:46:55
  • damiano ledda
    20-11-2018 13:53:52